Cantiere digitale: la gestione delle risorse - Smart Space

Cantiere digitale: la gestione delle risorse

La digitalizzazione del cantiere è ormai diventata un’esigenza per poter affrontare le sfide del nostro tempo e permettere al settore delle costruzioni di concretizzare la possibilità di una gestione efficiente delle risorse in corso d’opera e di un’ottimizzazione dei risultati.

Abbiamo già parlato della digitalizzazione del cantiere introducendo la definizione di Cantiere digitale. Abbiamo anche discusso delle principali tecnologie innovative e dei vantaggi che caratterizzano la sua applicazione. Essendo l’argomento cardine all’interno del nostro approfondimento sulla smart safety vogliamo fornirvi una visione completa sulle potenzialità di questo approccio a servizio della gestione del cantiere.

Le opportunità di cambiamento si concretizzano generalmente a seguito di esigenze come il superamento di condizioni critiche o improduttive.

A tale proposito, in questo secondo contributo sul “Cantiere digitale” analizzeremo gli aspetti dell’approccio tradizionale di gestione e le possibilità di miglioramento offerte in tal senso dall’evoluzione digitale.

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La necessità di organizzare e gestire il cantiere, in particolar modo quelli complessi, nasce dall’esigenza di mantenere continuità tra la fase progettuale e quella realizzativa. Allo stesso tempo il passaggio dalla progettazione alla realizzazione rappresenta la difficoltà maggiore che si riversa poi nella gestione del cantiere.

Avere un completo controllo su tutti gli aspetti della fase costruttiva è per i cantieri attuali un’attività fondamentale quanto onerosa con gli approcci tradizionali e non sempre è garantita una riuscita ottimale. Per poter programmare in maniera efficiente la gestione del cantiere occorre avere accesso nel merito delle scelte tecnologiche e della sicurezza già a partire dalla fase progettuale dell’opera.

Alla luce di queste considerazioni i Coordinatori della sicurezza, come definiti ai sensi del T.U. 81/08, hanno la necessità di avere una visione completa del progetto e delle lavorazioni che andranno eseguite. Devono inoltre poter svolgere il loro lavoro in maniera collaborativa con le multidisciplinarietà coinvolte per poter garantire un maggiore controllo sul sistema così da poter governare la complessità del cantiere. Una volta compreso l’aspetto concettuale del problema occorre poi provvedere alla scelta degli strumenti più idonei da utilizzare per la gestione del cantiere tra quelli oggi disponibili.

La gestione del cantiere prevede la gestione delle sue risorse che non può essere improvvisata. Tanto più sono rilevanti e cospicue le forze in campo tanto più effort sarà necessario per far fronte alle molteplici esigenze e per prevenire i potenziali rischi associati.
Gli strumenti BIM-based di cui abbiamo già parlato affrontando il tema del “Cantiere digitale”, costituiscono un enorme propulsore per il sistema cantiere nell’ottica della gestione che parte dalla fase progettuale dell’opera per definire la programmazione e consolidare la pianificazione. Utilizzando le stesse metodologie in fase costruttiva si possono gestire le risorse disponibili sfruttando una visione d’insieme con funzione preventiva sulla realizzazione in situ. Nel merito del contesto di cantiere il BIM è in grado di fornire una rappresentazione delle condizioni al contorno che si estende a considerare anche l’aspetto urbanistico, le caratteristiche fisiche e le criticità del territorio in cui andrà a insediarsi il cantiere. Tutti questi aspetti lo rendono sicuramente un ottimo supporto per la gestione della sicurezza.
Il nuovo approccio digitale alla gestione del cantiere offre la possibilità di poter aggiustare tempestivamente il tiro in corso d’opera laddove si possa prevedere un impiego inefficace delle risorse, piuttosto che un ritardo nell’avanzamento dei lavori, dovuto ad esempio ad un’allocazione di risorse mancante rispetto a quanto stabilito dal cronoprogamma dei lavori. La gestione delle risorse deve avvenire in tempo reale ed in continuum per poterne ottimizzare i risultati. Di pari passo a questa, anche la gestione della sicurezza deve assumere le stesse caratteristiche di flessibilità e aggiornamento nel tempo per poter rispondere alle esigenze delle risorse coinvolte, ovvero per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori. Se ripercorriamo poi quanto avvenuto negli ultimi mesi con l’emergenza Coronavirus dovrebbe risultare ancora più evidente la necessità di poter testare e di conseguenza aggiornare in itinere la pianificazione sulla sicurezza.
Entrando nel dettaglio delle risorse che generalmente ci troviamo a dover gestire in un cantiere edile, possiamo raggrupparle in: risorse umane (operatori), mezzi (macchine, strumenti e materiali). Di seguito vogliamo evidenziare le principali problematiche di gestione correlate per poi spiegarvi come gli strumenti della digitalizzazione possano aiutarci a superarle e migliorare anche quelle situazioni all’apparenza non problematiche.

Cantiere digitale: la gestione delle risorse

La conduzione del cantiere presuppone il rispetto delle misure generali di tutela nei confronti dei lavoratori, in conformità con quanto previsto all’art. 15 e all’art. 95 del T.U. 91/08 sulla sicurezza. Allo stato attuale poi occorre far riferimento anche a quanto abbiamo già visto parlando della sicurezza nei cantieri e delle principali regole per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri.
L’interesse comune del committente, o responsabile dei lavori, dei datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei coordinatori della sicurezza, ognuno per le sue competenze, deve essere garantire la massima sicurezza tecnica e la tutela della salute dei lavoratori, compresa quella psicologica, nel rispetto delle tempistiche di cantiere e delle esigenze dei lavoratori stessi.
A tale scopo, risulta fondamentale che si possa instaurare un processo di costante collaborazione e confronto tra le maestranze per l’analisi delle lavorazioni, la loro contestualizzazione e lo studio dettagliato delle sequenze operative.

Le attività di cantiere ovviamente devono essere considerate nel loro svolgersi sull’asse temporale valutando pertanto le possibili interferenze. La gestione delle interferenze si concretizza a livello delle imprese con l’organizzazione delle squadre e delle procedure che esse sono tenute ad applicare in cantiere. Dal punto di vista dei responsabili della sicurezza in cantiere consta invece dell’individuazione delle scelte tecniche e delle eventuali misure di intervento per eliminare i rischi che ne potrebbero derivare.
Ad oggi per poter incrementare il livello di sicurezza ottenibile nella gestione delle risorse umane si può ricorrere ad un tipo di sicurezza attiva, che sfrutta l’utilizzo di tecnologie intelligenti. Tra le tecnologie che possono essere messe a servizio della gestione del cantiere possiamo citarne alcune: Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), Internet of Things (IoT), Smart Sensors, Body Area Network (BAN) e Body Sensor Networks (BSN), Proximity Detection (PD), Virtual Reality (VR) e Augmented Reality (AR).
Le soluzioni più promettenti sono quelle che si basano sull’impiego dispositivi elettronici wireless e tecnologie di localizzazione e tracking per il monitoraggio in tempo reale degli operatori che lavorano nel cantiere. Queste soluzioni possono presentarsi anche in forma più complessa, ovvero come piattaforme intelligenti che vanno ad integrare differenti tecnologie e sensori intelligenti per ottenere molteplici risposte sulla gestione delle risorse di cantiere. Le informazioni ottenute non riguardano soltanto la geolocalizzazione del personale di cantiere, in quanto tali piattaforme possono:

  • restituire parametri di controllo sullo stato di salute (particolarmente rilevante in condizioni di lavoro in aree confinate);
  • monitorare il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;
  • monitorare le interferenze tra le attività di cantiere;
    gestire gli accessi, compresa l’interdizione delle aree pericolose;
  • tracciare gli spostamenti degli operatori, per scongiurare le possibili collisioni coi mezzi impiegati nello stesso tempo in cantiere.

Tornando a quanto affermato in apertura a questo paragrafo, l’articolo 15 del T.U. 81/08 prevede una serie di misure relative alla gestione dei lavoratori che concorrono a garantire un adeguato livello di sicurezza in cantiere che non è in antitesi con quello già discusso in precedenza ma ne costituisce il naturale completamento.

Vi riportiamo alcune delle misure di tutela dei lavoratori che trovate nel Testo Unico sulla sicurezza:

  • la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza e la loro eliminazione, o quanto meno riduzione;
  • la limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti al rischio;
  • l’informazione e formazione adeguata per i lavoratori;
  • le misure di protezione collettiva e individuale;
  • il controllo sanitario dei lavoratori.

È facilmente comprensibile che gestire il personale in forza al cantiere con gli strumenti tradizionali diviene particolarmente gravoso soprattutto quando i cantieri sono complessi e gli operatori presenti molti e spesso condivisi anche in più cantieri diversi. Nell’era della digitalizzazione questo per fortuna non è più un problema perché esistono soluzioni in grado di fornire questi controlli di gestione in tempo reale da un’unica postazione integrando in un unico sistema tutti i processi che coinvolgono le risorse umane di cantiere

Cantiere digitale: la gestione dei mezzi

La gestione dei mezzi intesi come macchine, strumenti e materiali, viaggia parallelamente a quella del personale di cantiere, anzi spesso si intreccia con essa. In analogia a quanto visto per la gestione dei lavoratori, ci rifacciamo alla normativa principale in materia, ovvero il Testo Unico sulla Sicurezza.

Per quanto riguarda le misure generali di tutela, è richiesta una scelta delle attrezzature e degli apprestamenti che sia nel rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro. Deve essere curata la manutenzione ed effettuato un controllo periodico degli apprestamenti, delle attrezzature di lavoro e degli impianti così da garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori. Devono essere adeguatamente delimitate e allestite le zone di stoccaggio e deposito dei materiali, in particolare quelli pericolosi, così da non interferire con le lavorazioni. La definizione in situ delle postazioni di lavoro deve tener conto delle condizioni di accesso alle aree medesime, valutando preventivamente le zone di spostamento e le vie di circolazione.
La viabilità di cantiere gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle risorse ai fini della sicurezza. Essa rappresenta un esempio alquanto efficace della relazione tra le tipologie di risorse. Da sottolineare che la mancata valutazione e organizzazione della viabilità interna di cantiere può mettere in pericolo l’incolumità degli operatori laddove essi interferiscano con i mezzi d’opera.

In base alla normativa vigente il Coordinatore della sicurezza, o in sua assenza il Datore di lavoro dell’impresa esecutrice, ha l’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi, le scelte organizzative e le misure preventive nonché di definire le vie di circolazione (nel caso del Coordinatore mediante piano di sicurezza ed elaborati tecnici esplicativi).
Come abbiamo accennato all’inizio di questo contributo, l’introduzione della digitalizzazione e dei modelli informativi BIM-based nel contesto quotidiano di cantiere diventa fondamentale e non solo per la fase progettuale di programmazione delle attività. Nell’ottica della sicurezza ciò risulta essenziale anche per la fase costruttiva dove questo processo digitale innesca una gestione strategica delle forniture e consente un controllo in itinere sull’andamento delle lavorazioni, in cui sono implicati oltre ai lavoratori, i mezzi e le attrezzature.
Le piattaforme intelligenti integrate che sono state menzionate in precedenza possono assolvere alla funzione di monitoraggio delle interferenze operatori-mezzi che si possono verificare durante lo svolgimento delle attività previste dal cantiere. Con queste tecnologie è anche possibile mantenere il controllo sugli accessi in cantiere, localizzare i mezzi ed eventualmente effettuare un tracking degli stessi, oltre che per evitare le collisioni anche per gestire lo stoccaggio dei materiali che arrivano in cantiere ed apporre le modifiche necessarie al cronoprogramma dei lavori.
Per completare il quadro della gestione delle risorse nel “Cantiere digitale” è bene che tutte le informazioni relative alla gestione dei mezzi da impiegare nelle attività operative siano disponibili in qualsiasi momento e con un unico applicativo per rispettare la dinamicità del contesto di cantiere e garantire che tutti i soggetti responsabili in tal senso possano disporre di informazioni corrette e aggiornate.

In questo articolo abbiamo voluto rimarcare le potenzialità del “Cantiere digitale” soprattutto nella fase preventiva di individuazione delle possibili criticità di cantiere. Questo aspetto si riflette anche nella pianificazione delle eventuali risoluzioni in corso d’opera dove è necessario garantire una tempestività di intervento e preservare quanto più possibile la programmazione dei lavori effettuata. L’analisi della gestione delle risorse di cantiere, tema centrale del contributo, è stata affrontata per quella che è la distinzione principale che la caratterizza, ovvero risorse umane e mezzi impiegati in cantiere. Abbiamo voluto fornirvi per ciascuna tipologia il suo corrispettivo di gestione nell’ottica del “Cantiere digitale” e dei profondi mutamenti richiesti al settore delle costruzioni per poter far fronte alle sfide future.

Per avere maggiori informazioni sulle nostre competenze in materia di sicurezza in cantiere scrivi a info@smartspace.it 

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