Come monitorare il rispetto del distanziamento sociale in cantiere - Smart Space

Come monitorare il rispetto del distanziamento sociale in cantiere

La rimodulazione degli spazi di lavoro che oggi ci viene richiesta spesso si scontra con la natura dei processi produttivi. Il risultato sono lavoratori poco tutelati e responsabili della sicurezza che non riescono a gestire le tante variabili connesse alla problematica epidemiologica. Ecco come noi vogliamo promuovere il rispetto della distanza sociale di sicurezza in cantiere.

Abbiamo già parlato della sicurezza nei cantieri relativamente all’emergenza Coronavirus e del Protocollo condiviso a riguardo per definire misure precauzionali di contenimento del virus nei cantieri edili. Abbiamo anche accennato alle politiche di Governo a sostegno delle imprese che promuovano interventi per la riduzione del rischio di contagio, come previsto dal Decreto Rilancio n. 34 del 2020.

In base a quanto è stato prescritto, il lavoro a distanza deve essere sempre favorito. Per gli ambienti in cui operino in contemporanea più lavoratori, come nel caso del cantiere, devono essere predisposti adeguati protocolli di sicurezza anti-contagio assicurando che venga rispettata la distanza sociale di almeno un metro come misura principale di contenimento. Laddove non siano possibili altre soluzioni organizzative, come nel caso di alcune lavorazioni e comunque limitatamente al tempo di esecuzione delle stesse, occorre prevedere l’adozione di strumenti di protezione individuale, quali mascherine, guanti, ecc.. Anche in questo caso risulta fondamentale controllare che i lavoratori rispettino le indicazioni fornite.

Gli assembramenti devono essere evitati non solo durante le attività ma anche negli spazi comuni, ovvero nei locali adibiti a mense e spogliatoi. Ne consegue che il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione in accordo con la direzione lavori, la committenza e gli RLS/RLST deve provvedere a definire le misure da adottare adeguando in tal senso il Piano di Sicurezza e Coordinamento. Nei casi di possibile inosservanza della distanza di sicurezza egli dovrà predisporre turnazioni dei lavoratori o comunque l’obbligo di dispositivi di protezione conformi alle indicazioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

 

Con il nostro approfondimento sulla smart safety abbiamo l’obiettivo non solo di evidenziare le problematiche che si possono riscontrare attualmente gestendo la sicurezza in cantiere. Vorremmo potervi proporre le nostre soluzioni ad alcune delle situazioni critiche che si verificano più di frequente in cantiere. A tal proposito oggi vi presenteremo una soluzione sviluppata per far fronte alla recente esigenza di monitoraggio del distanziamento sociale in cantiere.

< Richiedi subito una consulenza sulle nostre soluzioni per il monitoraggio del rischio in cantiere: scrivi a  info@smartspace.it >

In articoli precedenti vi abbiamo già parlato del nostro sistema ALGIZ per la sicurezza in cantiere. Il sistema racchiude al suo interno più soluzioni per rispondere alle differenti richieste provenienti dalle realtà di cantiere. I moduli che lo compongono possono essere applicati anche singolarmente e riguardano la gestione delle risorse, il problema della verifica degli accessi, la salute degli operatori, la verifica delle prescrizioni, la gestione delle emergenze e rispondono anche alle necessità di adeguamento in relazione alle norme anti-Covid19.
In considerazione di quest’ultimo aspetto oggi vogliamo parlarvi di Algiz.Distance Check che nasce proprio con l’obiettivo di supportare le figure preposte alla verifica delle prescrizioni anti-Covid19 durante lo svolgimento delle attività di cantiere.

Distanziamento sociale in cantiere: Algiz.Distance Check

Questo modulo del sistema ALGIZ è dedicato al monitoraggio del distanziamento sociale in cantiere. La soluzione che vi proponiamo ha come obiettivi la tutela dei lavoratori per quanto riguarda la propagazione del contagio nei luoghi di lavoro e il supporto ai responsabili della sicurezza per garantire il rispetto delle distanze di sicurezza previste dalle norme di contenimento del virus Covid-19 nonché per mitigare gli eventuali rischi derivati.

Oltre ad evitare gli assembramenti degli operatori, con questa soluzione si può individuare il numero di persone presenti in una determinata area, monitorare il tempo di permanenza all’interno delle aree in cui può essere suddiviso il cantiere e se necessario regolamentarne le tempistiche di presenza.

Algiz.Distance Check è nativamente integrato con Algiz.Smart Safety e Algiz.Workforce per la storicizzazione degli eventi di violazione dei parametri di distanza e per una ricostruzione a posteriori nel caso si riscontrino delle positività tra i lavoratori. Il modulo può essere esteso con ulteriori funzionalità come il monitoraggio del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Grazie a questo modulo è possibile condurre un monitoraggio continuo dell’effettiva distanza tra gli operatori per individuare e prevenire i casi di assembramento in cantiere. Qualora si rilevi una distanza inferiore a quella impostata sulla base delle prescrizioni da rispettare, vengono inviati allarmi sia all’operatore che al soggetto preposto al controllo. La soluzione monitora infatti i segnali acustici/visivi emessi dai dispositivi di protezione individuale indossati dai lavoratori, e rileva la posizione degli stessi operatori con un grado di precisione estremamente elevato (< 50 cm). Al ripristino di una distanza uguale o superiore alla minima consentita, l’allarme si disattiva automaticamente.

La tecnologia di localizzazione impiegata ha il duplice vantaggio di restituire un dato estremamente preciso e di essere idonea per qualsiasi contesto di cantiere, anche per quelle zone che non sono raggiunte da copertura Wi-Fi. Questo è possibile in quanto si utilizza un’infrastruttura di rete di tipo mesh pervasiva che può assicurare copertura anche in aree normalmente schermate alle varie onde radio.

Sia l’infrastruttura di localizzazione che i dispositivi wearable degli operatori sono alimentati a batteria. In particolare i dispositivi indossabili sono estremamente affidabili, a basso impatto e possono essere ricaricati al termine del turno lavorativo.

Con questa soluzione è restituita all’utente preposto al controllo la mappatura delle distanze interpersonali e dei potenziali rischi di contagio. La piattaforma di gestione del sistema registra, in forma anonimizzata tramite dispositivo indossabile, i dati relativi al distanziamento dei lavoratori e fornisce una reportistica sugli eventi registrati. Diventa così possibile tenere sotto controllo i pericoli di potenziali focolai in modo da garantire continuità nello svolgimento delle attività di cantiere, nel completo rispetto della privacy.

Vi abbiamo presentato il modulo Algiz.Distance Check del nostro sistema ALGIZ per una gestione “smart” della sicurezza in cantiere. Questa soluzione fornisce un supporto alla necessità di rimodulazione degli spazi di lavoro in cantiere a seguito dei protocolli per il contenimento della diffusione del virus Covid19. Nello specifico, Algiz.Distance Check consente il monitoraggio continuo delle condizioni di assembramento in cantiere. La possibilità di integrare altre funzionalità connesse alla verifica del rispetto delle prescrizioni rappresenta un aspetto da non sottovalutare al fine di ottenere un controllo unitario e complessivo sulla gestione della sicurezza in ottica di “Cantiere digitale”. 

< Se vuoi conoscere meglio le funzionalità e i vantaggi d’uso della soluzione che ti abbiamo presentato, richiedi subito una consulenza e  scrivi a  info@smartspace.it >