Il controllo dei dispositivi individuali di protezione in cantiere - Smart Space

Il controllo dei dispositivi individuali di protezione in cantiere

I dispositivi di protezione individuale sono parte integrante di una corretta gestione della sicurezza in cantiere per la prevenzione e riduzione del rischio di infortuni derivante dalle lavorazioni. Per questo motivo vogliamo presentarvi le nostre soluzioni a supporto dei responsabili della sicurezza in cantiere.

In questo momento storico parlare di dispositivi di protezione individuale (DPI) in cantiere assume tutto un altro significato. Fino ad un anno fa circa eravamo abituati a considerare dispositivi di protezione solo quelli funzionali alla prevenzione dei rischi derivanti dalle lavorazioni e dalle condizioni di contorno al cantiere. Oggi l’emergenza Coronavirus ha modificato i nostri standard di prevenzione e ha richiesto anche al cantiere di adeguarsi in tal senso ponendo la questione come discriminante sulla riapertura dei cantieri stessi. Abbiamo già visto, affrontando l’argomento sicurezza nei cantieri, che sono state imposte regole per il contenimento del virus Covid-19. Tra gli aspetti principali del “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nei cantieri” vogliamo ricordare l’obbligo per il datore di lavoro di effettuare il controllo degli operatori all’accesso in cantiere. Risulta abbastanza evidente l’importanza di assicurare il rispetto delle misure di contenimento quando ci si appresta ad entrare in cantiere per svolgere le attività, che in alcuni casi potrebbero comportare l’inosservanza temporanea della distanza interpersonale prescritta.

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Con il nostro approfondimento sulla smart safety abbiamo l’obiettivo non solo di evidenziare le problematiche che si possono riscontrare attualmente gestendo la sicurezza in cantiere. Vorremmo potervi proporre le nostre soluzioni ad alcune delle situazioni critiche che si verificano più di frequente in cantiere. A tal proposito in questo articolo vi presenteremo le nostre soluzioni per il monitoraggio dei DPI e la verifica delle prescrizioni per il contenimento del virus Covid-19 in cantiere.

Vi abbiamo già parlato, in articoli precedenti, del nostro sistema ALGIZ per la sicurezza in cantiere. Il sistema racchiude al suo interno più soluzioni per rispondere alle differenti esigenze di cantiere. I moduli che lo compongono possono essere applicati anche singolarmente e riguardano la gestione delle risorse, la verifica degli accessi, la salute degli operatori, la verifica delle prescrizioni, la gestione delle emergenze e rispondono anche alle recenti richieste di adeguamento in relazione alle norme anti-Covid19.
In considerazione di quest’ultimo aspetto oggi vogliamo parlarvi di Algiz.Check-in che nasce proprio con l’obiettivo di supportare le figure preposte alla verifica delle prescrizioni anti-Covid19 all’accesso degli operatori in cantiere.

Dispositivi di protezione individuale in cantiere: Algiz.Check-in

La soluzione che vi proponiamo riguarda la problematica del controllo accessi in cantiere ai tempi dell’emergenza Coronavirus. Sulla base delle prescrizioni e dei protocolli di Governo, è necessario effettuare all’ingresso in cantiere una verifica dello stato di salute dei lavoratori e della dotazione personale di mascherina, obbligatoria nel caso di distanza interpersonale minore di un metro tenuta durante le lavorazioni. Pertanto con Algiz.Check-in vogliamo fornirvi uno strumento che possa semplificare le procedure di controllo all’accesso degli operatori, grazie ad un sistema di rilevamento automatico della temperatura e della presenza della mascherina effettuato sui singoli soggetti.
Questa soluzione consente di non dover provvedere ai controlli necessari tramite personale ottenendo così il duplice risultato di non porre l’addetto al controllo a stretto contatto con un potenziale infetto e di non occupare un dipendente per questa mansione. Nello specifico, il sistema utilizza un dispositivo mobile posto all’ingresso in corrispondenza del varco di accesso. Il dispositivo è dotato di sensori termici e di una telecamera. I sensori termici misurano la temperatura del volto trasmettendola al sistema centrale. Il soggetto è avvisato dell’avvenuta misurazione tramite un messaggio visivo o sonoro. Oltre alla temperatura, il dispositivo opera un riconoscimento facciale isolando l’”oggetto” volto dal contesto osservato. È così possibile identificare la presenza della mascherina sul volto del soggetto e trasmetterne il dato relativo. L’accesso del lavoratore è consentito solo se entrambe le condizioni richieste dal Protocollo sono rispettate, ovvero la temperatura è inferiore a 37,5°C e la mascherina è presente sul volto del soggetto controllato.

Se è vero che c’è stata una trasformazione nella percezione dei dispositivi di protezione individuale è altresì vero che rimangono vigenti tutte le prescrizioni previste dal T.U. 81/08. In tal senso può essere utile ripensare la gestione di questo aspetto in termini di cantiere digitale. Con Algiz.Check-in abbiamo visto come automatizzare il processo di verifica delle prescrizioni relative all’emergenza Coronavirus. Adesso vi presenteremo la nostra soluzione Algiz.Smart Safety a supporto del corretto impiego dei DPI assegnati ai lavoratori di cantiere per la prevenzione dei rischi derivanti dalle lavorazioni.

Monitoraggio dei dispositivi di protezione individuale in cantiere: Algiz. Smart-Safety

La piattaforma della nostra soluzione Algiz.Smart Safety consente, tra le varie funzionalità, di controllare in modo digitalizzato che gli addetti ai lavori rispettino le procedure di protezione e prevenzione, indossando i dispositivi di protezione individuale loro assegnati e di verificare che l’utilizzo dei DPI avvenga in maniera corretta.
A tal fine sui DPI degli operatori vengono installati appositi “Smart Tag”, ovvero piccoli dispositivi elettronici che comunicano in tempo reale con un dispositivo principale indossato dall’operatore per riferire la propria presenza nel raggio d’azione dell’operatore. Si viene a creare quella che si chiama “Wireless Body Area Network (WBAN)” tra questi dispositivi, intorno all’operatore. I dispositivi Tag essendo a tecnologia attiva, oltre a segnalare la presenza dell’oggetto associato (DPI) sono in grado di monitorarne il corretto utilizzo, misurando il suo movimento e l’orientazione. Il mancato rilevamento di uno dei DPI previsti o il suo impiego non conforme sono dati registrati dal dispositivo principale che a sua volta provvede a inoltrarli alla piattaforma di sistema. Questa si occupa di rilevare i dati in ingresso, analizzarli ed elaborarli al fine di restituire sull’interfaccia utente le informazioni utili alla gestione dell’evento piuttosto che le relative allarmistiche per l’utente, secondo le policy che sono state definite per la gestione della sicurezza. La soluzione Algiz.Smart Safety consente anche di visualizzare su di una piattaforma geo-referenziata le aree operative con l’impiego di specifici DPI.
Ne consegue che questa soluzione può offrirvi una serie di vantaggi che sono riassumibili nei seguenti punti:

  • riduzione notevole del rischio, legato agli infortuni dovuti ad un utilizzo improprio dei dispositivi di sicurezza individuale;
  • efficacia delle segnalazioni, che è espressa attraverso l’avviso immediato dell’assenza del DPI o del suo utilizzo improprio. Le anomalie sono segnalate in tempo reale al lavoratore e al soggetto responsabile della sicurezza tramite piattaforma;
  • affidabilità delle informazioni, grazie alle logiche implementate a bordo dei dispositivi che riducono la possibilità di incorrere in falsi allarmi;
  • utilizzo di strumenti non invasivi, ovvero i dispositivi impiegati sono innocui per gli operatori e possono essere perfettamente integrati con i normali sistemi di fissaggio degli strumenti di lavoro come caschetti, scarpe, imbracature, maschere, ecc.;
  • dimensioni ridotte, ovvero i dispositivi impiegati sono caratterizzati da dimensioni contenute e peso estremamente ridotto, così da non interferire od ostacolare l’operatività di campo.

In questo contributo abbiamo voluto presentarvi due delle nostre soluzioni sulla sicurezza che riguardano in particolare i dispositivi di protezione individuale (DPI). Con Algiz.Check-in abbiamo visto come poter semplificare la verifica degli accessi in cantiere nel rispetto delle regole di contenimento della diffusione del Covid-19. Con Algiz.Smart Safety e il monitoraggio intelligente dei DPI proponiamo la nostra soluzione in ottica di “Cantiere digitale” per il superamento delle tradizionali problematiche legate alla gestione dei dispositivi di protezione e prevenzione dei rischi in cantiere.

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