Intervista a Mariangela Benedettelli - Smart Space

Intervista a Mariangela Benedettelli

Mariangela, qual è il tuo ruolo in Smart Space e di cosa ti occupi?

Sono stata assunta in Smart Space 3 anni fa come ingegnere. Sono arrivata in azienda dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria – settore civile, ambientale, edile e architettura – e prima ancora la laurea in Ingegneria Edile-Architettura, entrambi presso l’Università Politecnica delle Marche. All’interno di Smart Space mi occupo principalmente di sicurezza, tema molto caro all’azienda. Ho partecipato a progetti e bandi di ricerca e contribuito a soluzioni di Smart Safety, in quanto tematiche più affini al mio background accademico. La capacità di analisi in contesti multidisciplinari e di problem solving maturata durante il percorso di studi mi è tornata utile in ambito professionale sia per quanto riguarda l’interfacciamento con i clienti nell’analisi delle problematiche e nella risposta alle loro esigenze, sia per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni ad hoc per i casi d’uso previsti.

Quali sono i valori dell’azienda in cui ti riconosci?

Sicuramente mi riconosco nell’importanza che l’azienda conferisce al settore della ricerca, da cui peraltro trae origine e si è sviluppata. Ritengo che la ricerca sia alla base del nostro progresso e sia il reale motore delle nostre attività. In correlazione a questo mi riconosco nella tensione verso l’innovazione e il miglioramento, non solo nei riguardi della clientela ma come parte integrante del nostro lavoro e del nostro team.

Qual è il contributo che secondo te Smart Space può dare al settore delle costruzioni, in particolare a quelle aziende che stanno affrontando la sfida della digitalizzazione?

Direi che già i principi sui cui si fonda l’azienda e di cui ho accennato in precedenza testimoniano la particolare attenzione che Smart Space mette nella ricerca di soluzioni migliorative sempre all’avanguardia. Questo per rispondere alle problematiche più frequenti che i professionisti del settore delle costruzioni incontrano nello svolgere le proprie attività. Se è vero che la digitalizzazione dei processi in edilizia sta facendo notevoli passi in avanti, tuttavia le maestranze del settore già alle prese con i problemi di gestione spesso fanno fatica a trovare le giuste soluzioni e a introdurle nei propri cantieri. In questo senso il contributo di Smart Space è quello di supportare con adeguati strumenti il passaggio verso la digitalizzazione dei processi edili.

L’emergenza Covid-19 ha reso ancora più evidente il fatto che la sicurezza in cantiere va progettata e non improvvisata. Le soluzioni Smart Safety BIM based di Smart Space come possono essere di supporto alle figure chiave che si occupano di sicurezza nei luoghi di lavoro?

L’emergenza Covid-19 ha modificato notevolmente il nostro modo di vivere e di conseguenza di lavorare, nello specifico il nostro approccio alla gestione del cantiere. I fatti accaduti hanno reso ancora più evidente la necessità di introdurre i nuovi strumenti forniti dall’innovazione tecnologica per far fronte alle stringenti richieste di sicurezza prescritte dagli organi di Governo. Smart Space, con un’esperienza più che decennale nel settore, non poteva certo mancare questa nuova sfida. È per questo che abbiamo sviluppato soluzioni che coprono le esigenze fondamentali legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il nostro obiettivo è quello di supportare le figure preposte al controllo in cantiere e garantire luoghi sicuri per i lavoratori. A tal proposito il nostro sistema ALGIZ vuole essere una risposta “smart” e assolutamente attuale per la gestione della sicurezza in cantiere.

Quali sono i principali vantaggi di Algiz?

Il sistema ALGIZ per la sicurezza in cantiere è un sistema modulare. Questo consente al cliente di decidere in base alle proprie necessità quali soluzioni del sistema installare nel proprio cantiere. Ciò non esclude la possibilità in una fase successiva di poter incrementare il proprio livello di efficienza nel processo di gestione inserendo ulteriori upgrade di soluzione. Algiz infatti ha un altro enorme vantaggio che è quello di coprire a 360° il panorama della sicurezza in cantiere. Il nostro sistema inoltre è fornito come servizio al cliente. Questo prevede che un team di professionisti esperti siano in grado di accompagnare il cliente nel passaggio al digitale fornendogli la formazione e la consulenza necessarie per poi operare autonomamente.

Mi piacerebbe concludere questa intervista con una domanda personale: cosa significa per te innovazione tecnologica?

Personalmente ritengo che l’innovazione tecnologica sia un’arma potente che occorre saper maneggiare. È indubbio che sia affascinante come potrebbe esserlo guidare una Ferrari, ma allo stesso tempo occorre essere in grado di farlo per evitare incidenti di percorso. Questo per dire che non si può prescindere da un’adeguata preparazione affinché l’innovazione possa essere realmente un plus nella nostra vita professionale e non semplicemente qualcosa che ci viene imposto e che in tal caso può sfuggire al nostro controllo. Questo ci causerebbe più problemi di quelli che potenzialmente potrebbero essere i benefici. È necessario quindi costruire la propria consapevolezza per affrontare le scelte tecnologiche che necessariamente il nostro tempo ci pone davanti. Per fare questo è bene affidarsi inizialmente a chi ha già le competenze a riguardo così da incrementare le proprie e restituire all’innovazione tecnologica il significato che le compete e che troppo spesso è dato erroneamente per scontato sia in accezione positiva che negativa.